La pagina più ordinata della mia vita: quella dedicata ai miei lavori in punta d'ago La page la plus ordonnée de ma vie: cellle dediée aux broderies en aguille!
Una sposina che si rispetti non può non invitare le proprie amiche nella nuova casa. E così anche se solo virtualmente vorrei che voi tutte amiche di xxx faceste una capatina da me, In Calabria, per un te, un caffé, una bibita o un dolcino. Ma insomma che aspettate??
TOC, TOC!
Ops, siete già qua! Corro ad aprirvi!
Non mi avete dato neppure il tempo di riassettare la casa, ma vabbé tanto tra amiche non si bada a queste formalità, vero?!
Benvenute, ragazze!
Questo è il salone (leggi saloncino visto che l'intera casa è 65mq!):
Ma prego, entrate che fate ancora sulla porta?!
Quelli sulle pareti?
Ah si, sono le mie stagioni di Orton... come vedete soltanto due delle cornici sono "piene":
l'inverno...
e l'autunno...
Non vedo l'ora di riempire anche le altre due...
Prima di accomodarci in salotto, vi mostro la mia Nuvola!
CHI E' NUVOLAAAA?? (l'ho detto alla Gabriele Cirilli!
)
... Ma naturalmente la mia cucina. La mia amatissima cucina crema décapée che non mi stancherei mai di scompigliare e poi lucidare e riassettare!
Vi piace??? E' così luminosa... merito del lamapadario stile tiffany scovato su Ebay ma soprattutto del finestrone e delle super tendine di zia che lasciano passare tanta luce:
Mi chiedete perché il tavolo ha due piedi? Perché è stato fatto su misura da mio papà, l'ho voluto io a mò di penisola, rivestito delle stesse piastrelle del rivestimento! E' piccolo, solo per me e il mio amore, ma noi lo adoriamo, perché la finestra dà sul giardino ed è un piacere fare colazione e mangiare guardando la natura e il panorama...
Bella la mia cappetta,eh?
L'ho adornata con le mini sessole in legno che agghindavano il tableau matrimoniale, che riportano le nostre iniziali; con due dei vasetti portaspezie-segnatavolo del matrimonio; con un gufetto portafortuna regalo di una cara amica alla promessa di matrimonio e al centro c'è la nostra bomboniera: un sale e pepe in ceramica stile retrò!
Il lavello ad angolo è stata una necessità (per guadagnare piano di lavoro) ma devo dire che è abbastanza comodo. La teiera in ceramica l'ho letteramente trafugata dalla cucina di zia Maria: ogni volta che andavo da lei non smettevo di guardarmela, finché non me l'ha regalata!!!
La piattiera a vista è stato un mio irrinunciabile desiderio: levo le stoviglie dalla lavastoviglie e le sistemo in bella vista lassù... come dite? Prevale il blu? Non lo immaginavate da tutti i ricami procucina che vi ho mostrato negli anni?? Eccone qualcuno appeso al forno e i vasetti ricamati sulla mensola...
Quello è il mio ricettario, accanto ai primi libri di cucina
Visto che lo spazio è ristretto, ho organizzato pane, frutta e verdura in questo carrello, originariamente color ciliegio e sverniciato e tinteggiato di bianco da me e papà in coppia:
Robi non ha voluto rinunciare alla tele in cucina, e anche se Nuvola è il mio regno l'ho accontentato, ma ad una condizione: sopra vi ho sistemato un bel ricamino, in modo che mentre lui guarda la tv io me lo rimiro ben bene
Stanche? Ok, ok, adesso andiamo in sala e ci concediamo una bella pausa té... da questa parte:
Le sedie sono comode, ma forse è meglio sbracarci tutte sul divanello per sorseggiare il te, che dite?
Dalla finestra si intravede il giardino, mentre tra balcone e finestra è appesa la banedizione matrimoniale del papa...
Adesso godiamoci il té... gusto? Frutti rossi, naturalmente! Non s'era capito che in questa casa adoriamo il rosso??!!
Naturalmente dopo vi mostro il resto della casa!